Sentite qua. Ricevo un messaggio e-mail dal mio sito www.edivesco.it
Cara Edi, sono Tiziana di Monsummano Terme, ho letto il suo “Sole d’inverno” che mi ha fatto piangere tanto per certe pagine toccanti . Poi sono andata sul sito della casa editrice per vedere i suoi libri e ho scoperto che lei ha anche un blog. E allora ho una domanda. Saprebbe spiegarmi esattamente che cos’è l’editing, che mi sembra di capire sia una parte del suo lavoro ed è anche il nome del suo blog?
Certe volte vorrei saperlo anch’io, Tiziana. No, scherzi a parte, per Tiziana (Grazie mille per l’affetto e la fedeltà, ho risposto al messaggio direttamente) e per tutti rispondo con la spiegazione che del ruolo di editor e di altri “ruoli editoriali” do nel Magicolibro (libro dedicato all’universo di Harry Potter, come dedurrete dall’uso del termine “babbano”). Allora, ecco qua.
Agente letterario. Personaggio utile nell’universo degli scrittori babbani (gli scrittori maghi risolvono tutto con un colpodi bacchetta). Si incarica di leggere il dattiloscritto di un libro e di parlarne agli editori perché lo pubblichino. Postilla: ammesso che capisca di avere per le mani qualcosa di buono.
Editore. Personaggio mitico, è per ogni scrittore babbano quello che Babbo Natale è per ogni bambino. Si incarica di stampare e pubblicare un libro. Sempre che… vedi la Postilla di cui sopra.
Editor Se l’Editore è un personaggio «mitico», l’editor è un personaggio «critico». L’Editore è il Dio degli scrittori babbani, l’editor il Suo angelo (del Giudizio). L’editor
prende in mano il dattiloscritto appena accettato dall’Editore e dice: «Vediamo…» poi si mette al lavoro. Legge, rilegge, annota, giudica, pensa, immagina, traccia righe e frecce, segnacci e punti interrogativi a margine. Al termine, mostra allo scrittore il
dattiloscritto diventato mappa di operazioni belliche e, pagina per pagina, spiega tutto quello che non va e si deve riscrivere, o eliminare, o adattare, o trasformare. Qualche volta è poca cosa, qualche volta è… tutto. Se lo scrittore sopravvive e dice: «Sì, va
bene!» si fa il libro. In caso contrario, succede come nel Gioco dell’Oca: a due passi dal traguardo lo scrittore torna alla casella di partenza: Agente letterario.
Aggiungo altre opzioni. …O fa da sé e si cerca un altro editore. O si butta dalla finestra con il dattiloscritto. O usa le pagine del medesimo come fondo della gabbia al canarino. Se poi il canarino non canta più è perché sa leggere………….
«…le piccole cose che danno sapore alla vita me le godo tutte, per gioire mi basta guardare una delle…
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Impazza. Infierisce. Imperversa. Impedisce gli scambi d’auguri e doni sotto l’albero. Più…
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